mercoledì, dicembre 17, 2008

simmetrie asimmetriche

I am the ocean
The sky is my shelter
I am the ocean
The wind is my mother

I am the water
And I am the foam
Coming and leaving
Caressing your bones

Caressing your bones

I will make you breath
You will make me howl
I will kiss your knees
You will bring me hope
I will make you breath
You will make me howl
I will kiss your knees
You will bring me love

The storm makes me call out
Thousands of cries
The sun makes me roll back
And you watch the sky

And you watch the sky

I will make you breath
You will make me howl
I will kiss your knees
You will bring me hope
I will make you breath
You will make me howl
I will kiss your knees
You will bring me love


un concerto. bellissimo sarebbe anche stato.. a sentirlo bene..a condividerlo. che dolcezza l'inizio.. e poi.. una lunga mezz'ora interminabile, forse di più forse di meno.. ho sentito ogni parola come lama, note come unghie sulla schiena.un vuoto insospettabile. la mia una reazione inaspettata, violenta. asfissia, senso di mancanza. e poi di nuovo la pace. che stupida sono stata.. il respiro riprende leggero..eppure.. il tempo stringe, la clessidra è a rovescio. dove andrai dove andrò. le solite coincidenze.. ci si alza su "simmetrie". chilometri.. si ritorna su "la distanza".. non voglio più seguire i segni . le coincidenze.


.. .. ..... ... ..... .. .... ... ....


puntini...
"nostalgici, ansiogeni"... puntini. segni inespressi su foglio, che racchiudono pensieri, immagini lontane, proiezioni.
...
puntini..
che lasciano sospese emozioni, che le rifuggono.
puntini.
che accarezzano che addolciscono
che sfiorano, come la punta delle dita tremanti su una guancia .....

sabato, dicembre 13, 2008

la differenza

Voi non capirete mai
però io capisco e sto male
voi non lo vivrete mai
però io lo vivo e non so
giudicare la differenza
tra un dolore e un premio speciale
voi non vi spezzate mai
però siete sempre più chini
voi non vi fermate mai
però io mi fermo e non ho
che una rosa di sconfitte
da infilare nelle vostre fitte
d’un sottile sgualcito episodio
ho investito una vita nell’odio
mentre gli altri gridavano “grazie”
io dicevo “mbeh”
nella mia piccola e dolce assenza
ho trovato una fragile essenza
voi non vi ferite mai
però non avete che lame
voi non sverrete mai
però se svenite non so
consolare la mia distanza
dal patibolo di essere normale
negli umori più neri del cuore
ho cucito il mio dolce splendore
dove gli altri osavano troppo
io venivo colliso
nella mia piccola e dolce assenza
mi son dato alla mia differenza
A volte la differenza pesa. altre volte è un marchio. altre una benedizione. un segno di riconoscimento importante, di distinzione dalla banalità. non una superiorità ma un distacco a volte da benedire. altre da odiare.
nell'umanità degli esseri annuso differenze e sorrido.
sarà la stessa mano che ti accende e ti spegne?


lunedì, dicembre 08, 2008

una giornata di libertà

Una giornata di sole. una giornata fuori con due amici. una giornata di libertà in cui niente altro ti sembra importante se non "liberare la mente da ogni forma perversa" . Per la prima volta il tempo è stato "collaborativo".. siamo riusciti a fare così tante cose senza noia, senza ansia, senza caos, con la meraviglia di un giorno ozioso ricco di arte.
Prima di tutto la voce di Giannini, così calda così intensa così penetrante e un ritratto di un Mozart uomo dissacrante, divertente, scaltro e intelligente.. ambientazione una basilica di campagna..
Poi castel del monte di notte illuminato, che si erge spavaldo accarezzato da una mezza luna e da costellazioni eterne ormai amiche..giusto un giro per vederlo, come fosse un appuntamento preso da tempo.. sua maestà mi inchino a cotanta grandezza..
Altri chilometri dopo, tra una chiacchiera, una risata e un ricordo, tra due birre e del vino rosso, tra le pietre bianche di trani e un freddo pungente, festivo..
E infine quel concerto, la mandola.. ancora trani.. ancora rewind, flashback e déjàvu.. parole straniere per riassumere uno stato d'animo inesplicabile del sentirsi bene e male . Tra tante persone sentirsi di nuovo isolata, persa nelle immagini che conosco solo io, nelle percezioni trasmesse e, chissà, condivise in silenzio.. o semplicemente vissute da sola nell'unica cosa libera che ancora mi è concessa: il cuore. o forse la mente. o forse chissà non v'è uno spazio ove collocare quel turbinio di sensazioni accavallate che si arrampicano come edera fino a coprir il vero volto delle cose.Odio non riuscire ad essere davvero egoista.
E un viaggio di ritorno verso casa in silenzio.. godendo della strada, della notte clemente senza pioggia, della compagnia di due amici cari, di due occhi incrociati di nascosto, di un abbraccio mancato, di un telefono che non suona, di un senso di appartenenza che non va più neanche spiegato.
oggi torna la routine. domani torna l'ufficio. da oggi taglio di nuovo le mie percezioni e le emozioni. anche se senza di loro non sono io.
buonagiornata di sole.

Non piu’ le stelle dei tuoi occhi tornero’ a vedere
Forse in un sogno di notte mentre non dormo
Forse di giorno tra un pensiero e un altro
Non piu’ le stelle del mio cuore tornero’ a baciare
Non piu’ le note della voce tua mi accarezzeranno
Audioricordi me la riporteranno
Quanto vorrei poter dimenticare
Ma la memoria del mio cuore non si puo’asportare
Mai piu’ il tuo amore saro’ il tuo nome diro’
Lo pronuncero’ piano tra la terra e il cielo
Mai piu’ il tuo amore saro’ il tuo nome diro’
Lo pronuncero’ piano quando soffia il vento
(Meg)

martedì, dicembre 02, 2008

un altro oggi

la rabbia sale. monta. si inoltra. ti ingobla. ti infuria.
la rabbia non trova motivi. non li esplica. non li cerca. li realizza.
la rabbia ti disorienta. ti incastra. ti rivolta.
ci sono giorni che pesano come macigni di lava sul cuore.
ci sono momenti che perdono la dimensione del tempo.
e ti lasciano in preda ai venti. e alla tachicardia.
urlo al mare che torni la bonaccia..

la tua titti...

Come due canne sul calcio del fucile
come due promesse nello stesso Aprile
come due serenate alla stessa finestra
come due cappelli sulla stessa testa
Come due soldini sul palmo della mano
come due usignoli pioggia e piume sullo stesso ramo
Titti aveva due amori uno di cielo,
uno di terra
di segno contrario
uno di pace, uno di guerra
Titti aveva due amori
uno di terra, uno di cielo insomma,
di segno contrario
uno buono, uno vero
Come le lancette dello stesso orologio
come due cavalieri dentro il sortilegio
e furono i due legni che fecero la croce
e intorno due banditi con la stessa voce
Come due risposte con una parola
come due desideri per una stella sola
Titti aveva due amori
uno di cielo, uno di terra
di segno contrario
uno di pace, uno di guerra
Titti aveva due amori
uno di terra, uno di cielo insomma,
di segno contrario
uno buono, uno vero.
F.d.A.
Ti ricordi quando mi chiamavi titti ? ti ricordi quando sbuffavi perché tornavo tardi? Ti ricordi quando restavi sul divano sonnecchiando finchè non tornavo ? ti ricordi quando mi chiamavi per dirmi che avevate vinto un'altra partita? ti ricordi che non mi chiamavi quando perdevate per colpa dell'arbitro? ti ricordi quando volevi comprare le cose più tecnologiche anche se non sapevi usarle? ti ricordi quando mi hai portato tenendomi per mano a vedere per la prima volta la piazza del Bernini? ti ricordi quando mettevi sempre tanta acqua nel vino ? ti ricordi di titti?
ti ricordi.......?
non vorrei che tu fossi solo un ricordo.
non vorrei che non vi fosse futuro per non creare altri ricordi.
non vorrei dover festeggiare il tuo compleanno senza di te.
buon compleanno papà.